Cantharide
  • presentazione

L’Associazione Culturale Cantharide si costituisce nel 1997, a Zola Predosa (BO) come gruppo teatrale di produzione spettacoli e laboratorio di ricerca sull’arte della messinscena e dell’attore.
Ciò che ha condotto alla formazione del gruppo è stato il comune desiderio di trovare uno spazio in cui unire le proprie esperienze. L’identità nasce pertanto dal confronto di idee e dall’intento di unire le specifiche conoscenze, in base a un comune amore per determinati autori e immaginari iconografici/artistici.
L’associazione è composta da un nucleo stabile di artisti con diverse competenze – attori, scenografi, registi, danzatori, costumisti, illuminotecnici - e dall’inizio, ha sviluppato rapporti di collaborazione con altri enti ed artisti. L’ attività che Cantharide svolge comprende la produzione di spettacoli; l'organizzazione di rassegne teatrali ed eventi culturali; infine la 'formazione', sia all’interno delle scuole che extrascolastica, legata a progetti particolari.

Il gruppo collabora attivamente con l’Amministrazione Comunale di Zola Predosa,con la Provincia di Bologna e la Regione Emilia Romagna sia per la programmazione della rassegna teatrale che per i laboratori sul territorio, collabora inoltre con la Fondazione ERT per i laboratori teatrali nelle scuole dell’Area Bazzanese. Tra i tanti spettacoli ospitati negli ultimi anni si ricordano: Il ritorno è un addio alla fanciullezza della Nuova Complesso Camerata; MPalermu di Emma Dante; Kohlhaas di e con Marco Baliani; Romanzo d’infanzia,di e con Abbondanza-Bertoni, regia Stori-Quintavalla; Orme sulla neve, Sale, regia di Eugenio Barba; Il bicchiere della staffa, L’amara sorte del servo Gigi, Krapp goes into painting, di e con Claudio Morganti.

  • attività e progetti

Riscrittura drammaturgica del testo letterario e nuove drammaturgie
Il percorso di Cantharide nasce con la messinscena e la riscrittura di Leonce e Lena di Georg Büchner. Il teatro deve avere una funzione sociale e sollevare delle domande che portino all’arricchimento, alla riflessione. Cantharide ha spesso lavorato su testi di letteratura classica riscrivendoli per la scena, per continuare a riflettere sulla contemporaneità e dare valore e vita alle parole tramite il teatro aggiungendo qualcosa a ciò che è già stato fatto.
Cantharide ha inoltre realizzato produzioni basate su testi originali – anche inediti - unendo diversi linguaggi artistici (attraverso la collaborazione con musicisti, compositori), sperimentando materiali e forme sceniche e recuperando la musicalità ed espressività del dialetto per la creazione di una scrittura originale. Ogni lavoro nasce sempre da una scintilla, una necessità e un conseguente primo confronto tra l’attrice-regista Elena Galeotti e lo scenografo-scultore Nicola Bruschi (fondatori di Cantharide). Scintilla-primi materiali-spazio danno vita ad un primo linguaggio. Il nuovo possibile linguaggio viene poi arricchito e trasformato nel confronto con gli altri artisti nel processo di lavoro.
Il percorso di ricerca per una nuova drammaturgia ha portato alla realizzazione dell’ultimo spettacolo in repertorio Le piume di Niobe e ha dato vita a rapporti e progetti che proseguono nel tempo.

  • eventi

Abbiamo sempre riservato uno spazio particolare ad eventi (esperimenti di allestimento e intersezione di rassegne, installazioni, mostre, incontri) che indaghino la questione della comunicazione fra le arti e del loro rapporto con il pubblico, attraverso la riscoperta e valorizzazione degli spazi del territorio e in occasione di commemorazioni e date particolari (giornata della memoria, 25 Aprile, giornata della donna). Un particolare rilievo continua ad averlo il progetto sulla “Memoria”.
Il progetto per la Giornata della Memoria si sviluppa sulla traccia dei testi di Bertolt Brecht, si tratta di un percorso laboratoriale iniziato nel 2005 con le classi terze della Scuola Media Francesco Francia. Durante lo spettacolo si utilizzano diversi linguaggi espressivi: come registrazioni audio-video e musica, si sentono infatti le testimonianze di uomini del territorio che hanno vissuto l’orrore della guerra (sotto forma di interviste audio).

  • formazione

Da molti anni alcuni artisti di Cantharide tengono seminari per i giovani e gli adulti in tutta Europa grazie alla loro specifica formazione professionale in campo pedagogico-teatrale. Inoltre, da dieci anni, Cantharide organizza la stagione teatrale di Zola Predosa in stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale della città e produce spettacoli lasciando la possibilità al pubblico di assistere alle prove e discutere con gli artisti coinvolti. Si tratta di un progetto complessivo che tende alla creazione di un laboratorio di ricerca permanente sull’arte dell’attore e della messinscena che possa coinvolgere adulti e ragazzi

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