26 gennaio 2013 Mnemosyne 2013 i fili della Memoria

Educazione europea

26 e 27 Gennaio ore 18


 

La libertà è figlia delle foreste

è là che torna a nascondersi

quando le cose vanno male

(Roman Gary, Educazione Europea) 

 

MNEMOSYNE 2013

I fili della Memoria

Un progetto di ANPI / ANED / Cantharide

Spazio Binario, Zola Predosa

 

Questo progetto nasce da un incontro tra insegnanti, artisti di teatro e alcuni uomini e donne del territorio che hanno vissuto momenti importanti della nostra storia: ex partigiani, ex deportati, donne che hanno lottato per difendere i propri diritti. Nasce così un percorso laboratoriale perché attraverso il teatro i racconti dei più anziani arrivino ai giovani delle scuole. Si è trattato e continua ad essere un’esperienza importante per tutti noi perché ciò che è accaduto non venga dimenticato, non venga travisato.

 

EDUCAZIONE EUROPEA

Dal romanzo di Roman Gary

 

 

 

Laboratorio e spettacolo a cura di Elena Galeotti e Filippo Plancher

Con l’assistenza di Ilaria Debbi e Nicola Bruschi

Partecipano venti ragazzi della Scuola Media Francesco Francia

 

Fallavena Silvia

Corbetta Francesca

Tartarini Laura

Cavallaro Matteo

Diamanti Giampaolo

Forestali Elena

Scannavini Matteo

Giovannetti Sveva

Martelli Nicoletta

Boni Francesca

Brolis Giulia

Brunetti Matteo

Mignardi Rebecca

Dongiovanni Christian

Tosto Alice

Piccininno Michelangelo

Totò Giulia

Demarco Jessica

Sercia Giuseppe

Drusiani Manuela

 

 

Due note sul punto di partenza

 

Educazione europea è il testo a cui ci ispiriamo e da cui traiamo dialoghi, immagini e situazioni per riflettere e lavorare durante il nostro laboratorio.

Educazione europea è il memorabile romanzo d’esordio di  Roman Gary, la storia della formazione politica e morale di un adolescente che sceglie di combattere nelle file della resistenza. I sogni, le speranze e gli ideali dei giovani resistenti polacchi si uniscono ai ricordi degli ex resistenti emiliani e infine ai pensieri degli studenti del laboratorio.

E’ un’opera che esalta la grandezza dell’uomo, un sogno attraversa ogni pagina di Educazione europea: “che dalla resistenza comune sorga un sentimento di solidarietà europea, l’Europa finalmente si erga e cammini”

 

Ringraziamo con gratitudine e affetto gli amici di ANPI e ANED per la collaborazione, l’amicizia e la fiducia che ci hanno concesso in questi anni di lavoro insieme.