18 maggio 2013 Pensieri di cultura teatrale

Passaggio a sud ovest n.1 - Prima giornata

Un progetto di Teatro delle Ariette e Cantharide

in collaborazione con Carta|Bianca e Teatrino Giullare


Caro concittadino di questo mondo trottola,

hai A CUORE il bene comune?

Hai un’idea di società da difendere, da proporre, da PRATICARE?

Hai istinti lontani dalla violenza, dalla sopraffazione, dall’intolleranza?

Hai SENTIMENTI diversi dall’egoismo e dall’odio?

Hai un SOGNO?

Ogni giorno, nei gesti della vita quotidiana, coltivo l’INTELLIGENZA, la LEGGEREZZA, la POESIA e il CORAGGIO.

Lo faccio perché ne ho bisogno come dell’aria che respiro.

NON SONO DISPOSTO AD ARRENDERMI.

Per questo ti chiedo di essere con me nelle piazze di Zola Predosa e di Bazzano il 18 e 19 maggio, per cercare e costruire con te un PASSAGIO A SUD OVEST, un passaggio verso un mondo umano, un mondo dove gente come te e come me possa ancora vivere e fare figli.

 

 

 

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

 

SABATO 18 MAGGIO

Zola Predosa – Piazza Di Vittorio

 

è questo l'evento più felice,

quando una concorde letizia scende sul popolo intero,

e i convitati seggono in lunga ordinata fila

ad ascoltare l'aedo che narra,

mentre dinanzi ad essi le tavole abbondano di pane e di carni,

ed un coppiere attinge al cratere vino puro e forte,

e versa nelle tazze. Nulla può esistere di più bello!”

Omero, Odissea canto IX

 

ore 18,00

PARATA

Banda Musicale di Anzola Emilia

 

ore 18,30

SPEAKER’S CORNER

Interventi di Isadora Angelini, Oreste Baccolini,  Paola Berselli, Alberto Bertoni, Denis Campitelli, Annapia Capurso, Ilaria Debbi, Mia Fabbri, Rita Frongia, Elena Galeotti, Angelo Garagnani, Stefano Massari, Luca Serrani, Roberta Trebbi, Silvia Urbani, Barbara Vagnozzi, Stefano Vercelli, Nerio Zucchini.

 

ore 19,30

BANCHETTO POPOLARE

 

ore 20,30

CLAUDIO MORGANTI

LA MORTE DI GIULIO CESARE

di e con Claudio Morganti

 

Certo, si tratta di una lettura.

Leggere “drammaturgia”.

Dirò soltanto che si tratta di rendere chiaro e manifesto qualcosa che è stato scritto non per esser letto da una sola persona, ma per essere recitato da più attori.

Una piccola, inutile impresa, ma pur sempre un'impresa.

Naturalmente non si tratta di virtuosismo ma semplicemente di comunicare a chi ascolta una propria idea di quel testo, attraverso colori, ritmi, timbri pause e silenzi.

Agli spettatori auguro buon divertimento.